Philippe Castetbon presenta "Les Condamnés"
In 78 Paesi l’omosessualità è un crimine; in sette la si punisce con la pena capitale. Luoghi dove non esiste quasi mai un movimento per i diritti gay, e dove è difficile sentire la voce di chi rischia la propria vita. Philippe Castebon, giornalista e fotografo francese, tramite Internet ha raccolto nel volume Les condamnés le fotografie e le preziose testimonianze di uomini gay che vivono in paesi dove l'omosessualità è vietata dalla legge.
Alle persone contattate l’autore ha chiesto una propria immagine a volto coperto, un brano di testimonianza personale in cui ognuno parlasse della sua vita e delle difficoltà di vivere la propria sessualità liberamente, la frase"Nel mio paese, la mia sessualità è un crimine" scritta nella propria lingua madre.
Intervengono insieme all’autore
Monica Sanna, Amnesty International
Stefano Faralli, Arcigay Pisa
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| Locandina presentazione "Les Condamnés" | 245.53 KB |
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